i78: Area sportivo aggregativa

Lucio Cottafava
43 sostenitori


SOMMARIO

I. Enti proponenti

II. Idea progetto

    a. Obbiettivi

    b. Destinatari

    c. Attività

    d. Bisogni

III. Punti di forza progetto

IV. Conclusioni

  

I. ENTI PROPONENTI

 

A seguito dell’apertura alla co-progettazione da parte della città di Torino relativa ad un area di 500 mq compresa tra corso Mortara, via Livorno, Fiume Dora e corso Principe Oddone, numerose associazioni sportive dilettantistiche promuoventi differenti sport di strada, tutte accomunate dalla passione per la propria città e dalla voglia di viverla in modo sano e divertente attraverso i propri sport, hanno deciso di riunirsi nella progettazione e nel futuro utilizzo dello spazio suddetto. A questo manipolo di associazioni si è ulteriormente unito il comitato spontaneo di zona Ingest per supportare ed integrare il progetto (indice del gradimento della proposta da parte della cittadinanza e della sua necessità per la zona circostante).

Gli enti proponenti di cui sopra sono:

· Torino Sul Filo

· Skateboarding Torino

· Longboard Crew Italia

· Parkour Torino

· Comitato Ingest

 

II. IDEA PROGETTO

 

Consci che la diffusione di un determinato sport risieda nella sua accessibilità libera, gratuita, facilitata seppur supervisionata a luoghi che ne permettano la pratica in sicurezza e libertà; consci altresì che lo sport sia un legante fondamentale e via preferenziale facilitata per inclusione sociale, lotta alla sedentarietà, aggregazione della comunità; consci infine che la lotta al degrado urbano non passi attraverso la repressione ma attraverso il presidio costante ed attivo della comunità che propone e svolge attività sul territorio in questione, le suddette associazioni hanno deciso di preparare una proposta congiunta di progetto per l’area di circa 500 mq compresa tra corso Mortara, via Livorno, Fiume Dora e corso Principe Oddone.

Poiché tutti gli enti partecipanti alla co-progettazione trattano sport di strada e lavorano, genericamente, sul territorio comunale e, più da vicino e direttamente, su parco Dora stesso è venuta via via delineandosi nel tempo la necessità da parte delle stesse di avere un polo aggregativo centrale che potesse fungere da fulcro per le attività di tutte le medesime. Una sorta di polo centrale nel quale i cittadini possano recarvisi per poter conoscere, provare e vedere tutti gli sport in questione. Un nodo centrale di una rete che possa creare connessioni tra le varie associazioni e la comunità, che possa dare il via a sempre nuove progettualità trasversali tra i vari sport, le istituzioni, le scuole e la comunità. Un fulcro innovativo nel quale possano prender vita connubi tra sport, aggregazione ed innovazione.

 

a. OBBIETTIVI

 

Gli obbiettivi che si propone il gruppo di associazioni sono sinteticamente:

· Fornire un presidio diretto ed indiretto della zona

· Combattere il degrado delle periferie tramite la pratica dello sport

· Creare un polo di aggregazione per la comunità sportiva

· Creare un polo di aggregazione e connessione tra comunità, sportivi ed istituzioni

· Generare un nuovo punto attrezzato per la pratica degli sport (slackline, longboard, parkour)

· Facilitare l’inclusione sociale delle fasce a rischio di emarginazione tramite la pratica libera e/o assistita dello sport

· Attivare il coinvolgimento di cittadini e associazioni,in un’ottica di laboratorio di patto di collaborazione per il miglioramento della vita nel territorio di riferimento partendo dalle attività sportive e non solo,che potranno nascere e crescere.

 

b. DESTINATARI

 

I destinatari del progetto sono molteplici.

· Gli sportivi: in primis gli sportivi che praticano le varie discipline coinvolte. Ricordiamo a tutti che parliamo di sport di strada che, grazie anche alle associazioni, sono diventati veri e propri sport (uno dei quali entrato da poco a far parte delle olimpiadi: lo skateboarding) ma che pure sempre, essendo nati dalla strada, necessitano di strutture adeguate che scarseggiano nella nostra città.

· La comunità di zona: al termine della progettazione delle strutture e di tutto il parco, diverrà necessario il presidio della zona da parte di qualcuno che possa organizzare attività più o meno gratuite per intrattenere gli abitanti e per contrastare un possibile degrado che si potrebbe verificare in un parco abbandonato ed inutilizzato .

· Le scuole di zona: che si ritroverebbero con un area attrezzata e personale valido e formato (fornito dalle a.s.d.) in grado di fornire diverse attività sportive ai propri allievi. Ricordiamo che tutte queste a.s.d. già collaborano con numerose scuole torinesi effettuando corsi inter ed extra curricolari con le stesse.

· Le associazioni: tutte le associazione coinvolte sono più o meno relativamente giovani ma tutte in forte crescita e necessitano di sempre nuovi spazi per l’organizzazione delle proprie attività dedicate alla comunità quali corsi, eventi, manifestazioni, corsi con le scuole e gli enti. Tutte queste a.s.d. necessitano infine di luoghi dove poter riporre le proprie attrezzature.


c. ATTIVITA’

 

Le attività che potrebbero essere svolte in un polo strutturato ed attrezzato a regola d'arte, sarebbero molteplici. A seguire un elenco esemplificativo ma non esaustivo:

· Pratica libera della slackline ma sempre supervisionata da istruttori dell’a.s.d. T.S.F. in modo da garantirne sempre la sicurezza

· Pratica libera dello sport del longboard e dello skateboard

· Pratica assistita dei vari sport mediante la realizzazione di corsi a pagamento di slackline, longboard e skateboard

· Corsi dei rispettivi sport rivolti a scolaresche della zona e non di slackline, longboard e skateboard

· Eventi, manifestazioni, gare dei rispettivi sport di slackline, longboard e skateboard

· Cinema all’aperto estivo

· Concertini

· Possibilità di affitto attrezzature dei rispettivi sport per la comunità

· Mercatino dell’usato delle attrezzature sportive

· Animazione ludica per giovani

 

d. BISOGNI

 

In un ottica di facilitazione della realizzazione del progetto, gli enti proponenti hanno deciso di concerto di suddividere le necessità in primarie e secondarie in modo da poter realizzare il progetto in due step consecutivi. Il primo grazie a WeGovNow ed il secondo grazie a successivi bandi o fondi che possano essere individuati.

Per permettere la realizzazione degli intenti esposti nei paragrafi precedenti risultano evidenti le seguenti necessità:

Necessità primarie:

· Realizzazione di strutture adeguate, sicure ed interessanti dal punto di vista sportivo per la pratica della slackline e longboard (Zona piana 20 m x 15 m per la pratica del longboard - Agganci bassi per il posizionamento di linee di slackline sulla parte piana - Agganci alti per il posizionamento di linee alte sopra la Dora)

· Presenza di una struttura che possa essere utilizzata per lo stoccaggio delle attrezzature associative necessarie alla pratica di slackline e skate.

· Presenza di una struttura che permetta lo svolgimento di attività più prettamente gestionali per l’associazione di longboard e lo stoccaggio di relativa attrezzatura

· Presenza di un’area dotata di corrente elettrica per organizzazioni di eventi quali piccoli concerti, premiazioni, proiezioni video ed intrattenimenti vari per la comunità.

· Presenza di un bagno (che potrebbe essere inserito nella struttura adibita esclusivamente a magazzino)

· Panchine ed alberi nelle vicinanze della zona sportiva in modo da permettere alla cittadinanza di ritrovarsi ed ammirare la pratica delle discipline sportive

Necessità secondarie:

· Ulteriore struttura che possa essere utilizzata come info point, come magazzino ulteriore e per attività gestionali delle asd

· Copertura parziale o totale della parte piana cementata

· Chiosco per la somministrazione di cibo e bevande

 

III. PUNTI DI FORZA DEL PROGETTO

 

I punti principali sono:

· Presidio costante indiretto derivante dalla presenza di sportivi delle varie discipline che praticano il proprio sport

· Presidio costante diretto derivante delle varie associazioni che svolgono le proprie attività istituzionali nel luogo (corsi, eventi, manifestazioni, attività di ufficio, mercatino usato, etc.)

· Polo aggregativo: grazie alle numerose attività che verranno organizzate, nel breve periodo dovrebbe animarsi la zona e divenire, sul lungo periodo, punto di ritrovo per giovani (sportivi e non)

· Lotta al degrado urbano: grazie al presidio costante del luogo

 

IV. CONCLUSIONI

 

In questa prima fase il gruppo si è concentrato sul trovare ed esplicare le esigenze di tutte le varie associazioni coinvolte; successivamente, con l’aiuto e la guida dei tecnici del verde e della circoscrizione ci sarà da lavorare sulla fattibilità di questa proposta al fine di riuscire a produrre un buon nodo aggregativo – sportivo – culturale della nostra città restando il più possibile in spazi e budget a disposizione.


Suggerimenti per il miglioramento (3)

scritto e valutato per il miglioramento dell'iniziativa dai suoi sostenitori

Hockey inline

Pavlik
valutazione collettiva: 
| accolti: 
Per alcune similitudine tra lo skate ed il pattinaggio, l'idea di creare anche un'area rettangolare, in cemento, delimitata da assi di legno, permetterebbe anche la pratica del pattinaggio a rotelle, ed eventualmente attirare anche pattinatori e squadre amatoriali di hockey inline, uno sport molto divertente, che crea spirito di gruppo e di squadra. Vorrei anche precisare, che nell'hockey inline, non esistono le cariche, come si vede nell'hockey su ghiaccio, dato che spesso quando si nomina la parola hockey, si immaginano spallate e scontri in campo che potrebbero spaventare praticanti e/o genitori.

Postazioni per ginnastica

adriespo
valutazione collettiva: 
| accolti: 
Aggiungerei delle postazioni per ginnastica, utilizzabili da atleti di diverse discipline

Proposte generali

andruz
valutazione collettiva: 
| accolti: 
Proporrei di individuare delle coperture per le giornate più calde,e pensare delle sedute per chi segue le attività.valutare dei tavoli in cemento dove poter effettuare delle partite di Ping pong. Aumentare L illuminazione dell’area,cestini,inserendo anche un sistema di video sorveglianza.

Proposta civica #13

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Durante la fase di discussione, la tematica viene discussa mentre i proponenti migliorano le proposte e le motivazioni nelle loro iniziative. I sostenitore delle iniziative possono scrivere e valutare i suggerimenti per il miglioramento.
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